13 dicembre 2018
13/12/2018
Si è svolta ieri in sala civica la serata di presentazione dei servizi scolastici della nostra scuola secondaria di primo grado S. Giovanni XXIII in vista delle iscrizioni che prenderanno il via il 7 gennaio prossimo.
Oltre ai genitori interessati erano presenti il dirigente scolastico prof. Angelo De Battista, gran parte del corpo docenti e in rappresentanza dell’amministrazione comunale chi scrive e il Vicesindaco.
La novità più importante è emersa dal lato didattico e riguarda il fatto  che dal prossimo anno scolastico,  dovrebbe cambiare  l’orario delle lezioni, non più articolato come adesso su cinque giorni la settimana con due rientri pomeridiani, ma su cinque giorni la settimana senza rientri, estendendo l’orario scolastico mattutino dalle cinque alle sei ore giornaliere.
La disposizione non è ancora ufficiale perché deve essere approvata dagli organismi scolastici ma, visto l’altissimo gradimento alla proposta espresso dai genitori di tutti gli  alunni in un recente sondaggio, si va in questa direzione che sarà comunque ufficializzata prima della data di apertura delle iscrizioni scolastiche.
Le sei ore giornaliere potrebbero anche essere spalmate su ore di 50 minuti invece dei 60 minuti attuali, permettendo l’uscita dalla scuola alle ore 13,40 invece che alle 14 e nel caso si recupereranno quei venti minuti al giorno che fanno cento minuti a settimana, con progetti didattici mirati, attività di recupero e personale in copresenza.
Il dirigente scolastico ha precisato che nuovo orario riguarderà comunque tutta la scuola e non solo la classe prima media del prossimo anno, al fine di uniformare  l’organizzazione del plesso.
Da parte dell’amministrazione comunale verranno comunque confermati tutti i servizi  attualmente presenti, anche le attività integrative pomeridiane facoltative fino alle ore 16.
In sostanza non ci saranno più i rientri pomeridiani obbligatori del mercoledì fino alle ore 17 e del venerdì fino alle ore 16, ma tutti i rientri saranno facoltativi a libera scelta delle famiglie, anche in base alle attività lavorative dei genitori.
Dopo la fine delle lezioni presumibilmente alle ore 13,40 quindi, gli allievi potranno andare a casa avendo terminato le ore curricolari, oppure chi vuole potrà scegliere se fermarsi in mensa a pranzo e poi andare a casa, oppure frequentare anche le attività integrative organizzate dal Comune, rimanendo a scuola fino alle ore 16.
Questo comporterà all’Amministrazione comunale un aggravio di costi in quanto dovrà organizzare attività  di doposcuola su cinque pomeriggi invece che sui tre soltanto come adesso, per cui negli anni scolastici a seguire, si valuterà la possibilità di introdurre  una quota di contributo alle famiglie per i servizi ampliati, come già succede per il venerdì integrativo pomeridiano proposto nella scuola primaria.
Come indicato nel Piano per il diritto allo studio rimangono confermati anche per il prossimo anno scolastico, per chi si iscrive alla scuola secondaria di Pescate, i libri di testo gratuiti, i tablet personali e una prima dotazione scolastica di cancelleria.
Rimangono confermati anche i servizi dello scuolabus con fermate anche nei comuni limitrofi di Garlate e Galbiate a una tariffa di 20 e 25 euro mensili a seconda della residenza e il servizio mensa ad un costo di 3.90 euro per tutti.
Alla prossima.